Coronavirus e online: le scuole di moda non si fermano

L’epidemia di Coronavirus ha costretto tutti noi a mettere in pausa le nostre vite sotto molti aspetti in un certo senso. Ciononostante, le scuole hanno cercato di fare tutto il possibile per continuare le loro attività e per coinvolgere gli studenti fermi a casa, sia per non penalizzare la loro istruzione sia per creare un senso di vicinanza in un periodo che impone il distanziamento sociale. È proprio grazie alle meraviglie di internet che ci sono riuscite e, anche se è vero che ci sono diversi ostacoli da affrontare, non si può dire che manchi la voglia di andare avanti e la forza di volontà per farlo.

Le scuole di moda e design si sono dedicate alla ricerca di metodi di insegnamento alternativi e hanno trovato nella tecnologia un alleato prezioso. Ad esempio, l’Istituto europeo di design (IED), per le sue sette sedi in tutta Italia, ha avviato un piano temporaneo di formazione a distanza, grazie all’implementazione di lezioni in streaming, tutoring online, video dispense e una serie di materiali in formato digitale, con l’obiettivo di far fronte alla chiusura delle scuole italiane. In poche parole, IED ha risposto alla situazione causata dell’emergenza sanitaria trasformandosi in una smart school e, da lunedì 9 marzo, l’attività scolastica è entrata in modalità FAD (formazione a distanza), seguendo sempre la suddivisione in lezioni teoriche, pratiche e di laboratorio sia tramite il lavoro individuale sia grazie allo streaming.

L’Accademia del Lusso ha potenziato i suoi servizi online a Milano e a Roma per riprendere le lezioni in ambito fashion e marketing, per poter garantire la continuità dei corsi e permettere agli studenti di avanzare nei loro progetti accademici. I docenti e i ragazzi si dicono soddisfatti di questo metodo che sta dando ottimi risultati, come dimostrato dal fatto che a Milano, per esempio, si collegano circa 150 alunni al giorno per seguire i corsi in streaming, con interazioni in diretta tra insegnanti e studenti. Per quanto riguarda le lezioni pratiche, l’Accademia intende fare delle vere e proprie full immersion per recuperare.

Per quanto riguarda Naba, l’accademia ha adottato subito delle misure per garantire ai 4000 studenti dei Campus di Milano e Roma la possibilità di continuare il proprio percorso formativo in remoto, attraverso un sistema di riorganizzazione dell’attività didattica e all’uso della piattaforma di distance learning Blackboard. L’accademia, che assicura il supporto costante agli alunni, ha attivato dei progetti didattici innovativi e canali di comunicazione dedicati che forniscono a professori e studenti gli strumenti per interagire tra di loro e continuare le proprie attività. Inoltre, il 3 e 4 aprile Naba permetterà agli interessati di scoprire l’offerta formativa dei due Campus virtualmente, grazie al suo primo Open Day in Streaming che darà la possibilità di prenotare anche colloqui telefonici.

A seguito delle disposizioni governative, Istituto Marangoni ha adottato la decisione, già presa in precedenza a Shanghai e Shenzen, di rafforzare le attività e le lezioni via e-learning per continuare a coinvolgere e a stimolare la propria community, favorendo anche la regolarità nello svolgimento del piano didattico. Anche in questo caso, è stato previsto un “Virtual Open Day Milano Fashion e Firenze” il 28 marzo per lanciarsi alla scoperta dei suoi percorsi formativi nella moda e nell’arte in modo digitale.

Anche a Firenze Polimoda ha avviato dei programmi di e-learning, utilizzando la piattaforma Blackboard per caricare le lezioni e organizzando la revisione dei lavori degli studenti via Skype e WhatsApp, e ha già dato luogo al suo primo Open day “virtuale” il 13 marzo.

A Milano e Torino, MBA Making Beauty Academy ha comunicato la possibilità di prenotare un primo colloquio informativo su Skype o Hangout entro il 31 marzo per chiunque fosse interessato al Corso Annuale di Trucco Artistico. Tramite le “free session” online #MBAneverstops, ossia lezioni extracurriculari che prevedono un confronto con ospiti speciali, l’accademia mantiene vivi i rapporti con le allieve e offre interessanti spunti per esercitarsi a casa.

La stessa MKS Milano Fashion School si è attivata immediatamente per rimanere non indietro con il programma scolastico, utilizzando i metodi innovativi dell’e-learning per tutti i corsi della scuola. “Dato che i nostri corsi sono riconosciuti dalla regione Lombardia abbiamo selezionato una piattaforma che rispondesse ai requisiti imposti dalla Regione, dove vengono tracciate tutte le attività e le presenze degli studenti”, ci ha raccontato la direttrice Caterina Di Bert. Gli studenti hanno dunque ripreso le lezioni (online) già la settimana scorsa, seguendo un calendario di appuntamenti che rispetta il piano formativo: “Avranno, pertanto incontri con i docenti di tutte le materie. Questo ci permetterà di avere una certa continuità di programma e mantenere in allenamento gli studenti fino a quando si potrà ritornare in aula”, ha confermato la direttrice.